In tutti i laboratori di biologia, di microbiologia, di ricerca farmacologica e / o scientifica, si utilizza una strumentazione specifica ché spesso sono gli addetti ai lavori conoscono nel dettaglio. Vale invece la pena approfondire alcuni dettagli di strumenti molto diffusi come le camere climatiche per capire meglio come avviene la ricerca che dà vita a farmaci, cosmetici, dispositivi e moltissimo di quello che usciamo nella vita di tutti i gironi.
Che cos’è una camera climatica
Si parla di camera climatica per indicare uno spazio chiuso dove è possibile controllare le condizioni al suo interno. Naturalmente, perché la camera climatica funzioni a dovere, è necessaria una precisa calibrazione sensori di temperatura affinché le condizioni climatiche siano regolate correttamente. Infatti, il risultato può ritenersi affidabile e veritiero solo quando la calibrazione è corretta altrimenti è impossibile fare delle valutazioni in merito al comportamento degli organismi.
Oltre alla temperatura all’interno di una camera climatica si controllano condizioni come calore e umidità. Attraverso l’uso di uno spray salino nello spazio della camera, è possibile simulare anche il processo di corrosione.
Le dimensioni delle camere climatiche possono partire da pochi litri fino ad arrivare a una capienza molto superiore. Infatti, la camera climatica spesso è realizzata su misura in base alla ricerca che deve essere svolta. Se l’oggetto da testare è molto grande, potrebbe rendersi necessaria una camera climatica grande come un box auto.
A che cosa servono le camere climatiche
Quando ci si domanda quale sia la funzione principale delle camere climatiche, la risposta è facile: servono per svolgere prove ambientali. Si tratta, in pratica, di svolgere dei test su organismi viventi oppure oggetti inanimati e controllare il loro comportamento a determinate condizioni climatiche.
Non si fa altro che riprodurre determinate condizioni meteo all’interno dell’ambiente chiuso della camera e controllare le reazioni dei microrganismi come possono essere cellule, tessuti, microbi, batteri, virus etc.
È sia possibile riprodurre le condizioni esterne per vedere come un patogeno risponde oppure sottoporre gli organismi a uno stress per testarne la resistenza in ambienti estremi cioè con temperature e livelli di umidità particolari.