Nei processi produttivi, soprattutto quelli sottrattivi, è facile che si producano scarti, sfridi e residui metallici da asportare con specifici sistemi, noti come trasportatori o evacuatori di trucioli.

Il trasportatore trucioli: come sceglierlo

Il sistema di evacuazione dei trucioli metallici va scelto attentamente prendendo in considerazione più aspetti. Per assicurare una corretta modalità di asportazione di truciolo metallico, ad esempio, è necessario valutare la tipologia e anche la portata del metallo che si lavora. Lo stesso vale per il lubrorefrigerante usato e il grado di prefiltrazione richiesto che determina il tipo di sistema di evacuazione degli sfridi metallici.

Naturalmente, occorre prendere in considerazione anche i dettagli della macchina utensile utilizzata. Per progettare l’impianto di evacuazione dei trucioli vanno esaminati i disegni tecnici. La temperatura sprigionata durante la lavorazione della macchina utensile (tornio, taglierina, saldatrice, fresa che sia) è un fattore fondamentale.

I principali tipi di trasportatori di trucioli

Detto ciò, possono essere progettati tanti tipi diversi di trasportatori di trucioli che vengono integrati nella catena di produzione affinché si possa lavorare in modo continuativo senza bisogno di pause di lavoro o provocare colli di bottiglia che rallenterebbero la produzione.

Tra i vari sistemi per asportare gli sfridi metallici, spiccano i trasportatori di trucioli a pale draganti, a coclea che sfruttano una vite infinita che porta gli scarti in un cassone di raccolta, a magneti permanenti oppure a nastro incernierato, noto anche come universali perché molto versatili applicabili in tante situazioni diverse a prescindere dal tipo di metallo lavorato.

I motivi per cui usare un trasportatore di trucioli

Ci sono numerosi motivi e ragioni per cui è doveroso preoccuparsi di asportare i trucioli metallici. Tanto per iniziare, si allunga la vita della macchina utensile evitando inceppamenti, costose manutenzioni, surriscaldamenti e guasti vari. La qualità dei semilavorati aumenta, soprattutto quando si parla di componentistica, tanto quanto la sicurezza sul luogo di lavoro. Si realizzano economie di scala quando si recuperano gli sfridi metallici che vengono riciclati, soprattutto nel caso di metalli e leghe rare e preziose tra cui vale la pena nominare l’ottone senza piombo.

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