In enoteca quando si cerca una buona bottiglia di vino, oltre al consiglio dell’oste che però magari in quel momento è occupato, ci si affida al 100% alle indicazioni riportate sull’etichetta. Si tratta della carta d’identità del vino. È un po’ come la copertina di un libro e, alla faccia di un noto detto popolare, è proprio da lì che spesso si giudica una bottiglia. Pertanto, stampare le etichette per le bottiglie di vino non è una cosa da poco. Abbiamo pensato fosse utile raccogliere alcuni consigli per riuscire nell’intento con successo.
Il file non è la realtà
Purtroppo, anche il migliore dei file per la stampa etichette vino non dà l’idea di come sarà l’etichetta nella realtà. Il digitale è diverso dalle realtà poiché, ad esempio, alcuni caratteri possono perdere di definizione. È il caso di grafismi, lettere in grassetto e simili.
Lamine e vernici particolari distorcono
Spesso per rendere ancora più belle e preziose le etichette vino si utilizzano lamine e vernici particolari. Sul file non ci sono grandi differenze ma non è lo stesso su carta. Infatti, alcune vernici e le lamine possono ingrossare il testo fino a renderlo poco leggibile.
Le parti in rilievo sono molto usate per rendere l’etichetta ancora più raffinata ma spesso non rendono bene perciò sono consigliabili molte prove. Inoltre, concedetecelo, spesso vale la pena semplificare perché troppi elementi come rilievi, lamine e prati in oro sono troppo e tendono a distrarre invece che conquistare.
Attenzione ai colori
La stampa delle etichette per il vino andrebbe fatta in quadricromia. Certo, i pantoni più moderni e accattivanti sono bellissimi ma solo con la quadricromia si garantiscono colori costanti che non cambiano nel corso del tempo.
Controllare il contenuto
Fino ad ora ci siamo concentrati sulla forma più che sul contenuto che però è altrettanto importante. Prima di mandare in stampa, tutti i testi, compresi quelli in lingua straniera, vanno controllati scrupolosamente.
Devono essere corretti anche indirizzi, barcode e codici QR. Inoltre, la normativa oggi dice che devono sempre essere presenti le indicazioni per un corretto smaltimento.